Anche se presente, la corruzione non rappresenta un grosso ostacolo nello svolgimento di attività imprenditoriali nel paese. Tuttavia, sono segnalati casi di corruzione nella gestione di appalti pubblici e nell’approvazione di permessi e licenze.  Nel settore turistico, si riscontrano periodiche accuse di corruzione rivolte alle amministrazioni locali, da parte di operatori di strutture turistiche balneari per l’ottenimento di concessioni edilizie o concessioni ad intraprendere attività nella zona marittima terrestre (nella fascia da 50 a 200 metri dalla battigia).

 

Per quanto le risorse a disposizioni siano limitate, il Costa Rica possiede leggi, istituzioni e un sistema di sanzioni atte a contrastare il fenomeno della corruzione. Le leggi anti-corruzione si estendono ai familiari dei funzionari pubblici e riconoscono il conflitto d’interesse sia negli appalti sia nell’assegnazione dei contratti. Diversi sono stati negli ultimi anni i casi giudiziari riguardanti accuse di corruzione di dirigenti pubblici e politici sia di alto profilo che di più basso livello.

 

In Costa Rica esistono le figure di Fiscal General de la Republica, della Procuraduría General de la Nación, la Contraloría General de la Republica (corte dei conti) e Defensoría de los Habitantes (difensore civico), tutte operanti nelle attività di contrasto alla corruzione. Tecnicamente, però, solo la Contaloría General, l’organizzazione per le inchieste giudiziarie e l’ufficio dei pubblici ministeri svolgono direttamente inchieste sui presunti casi di corruzione.  La Controlaría General è responsabile dell’approvazione dei contratti stipulati dalle istituzioni pubbliche, della valutazione dei risultati e dell’individuazione di possibili atti di corruzione. 

 

A livello internazionale, il Costa Rica è parte della Convenzione Interamericana contro la corruzione del 1997, e come tale è impegnata ad adottare sanzioni e intraprendere azioni specifiche per combattere la corruzione. Il paese è anche parte della Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione del 2007 e in via di ratificare la Convenzione dell’OECD contro la corruzione. 

 

Oltre a tutto questo, il governo del Costa Rica sta attivamente promuovendo una serie di iniziative per aumentare la trasparenza delle proprie attività, compreso lo sviluppo di un sito web contenente dati e altre informazioni sull’operato dell’amministrazione pubblica, per il dialogo con la società civile.