Rischio espropri e protezione degli investimenti

Le leggi sugli investimenti del Burundi non sono discriminatorie nei confronti degli investimenti esteri. Non risulta che il governo del Burundi negli ultimi dieci anni abbia effettuato espropriazioni di patrimoni produttivi  o atti equivalenti ai danni di proprietà di cittadini stranieri o multinazionali estere, né sembra avere attualmente in atto programmi che prevedano l'esproprio totale o parziale di patrimoni produttivi stranieri.

 

Il sistema normativo del Burundi contiene disposizioni che proteggono la proprietà private e il rispetto dei contratti. Il governo, in generale, non interferisce  nelle questioni commerciali. Esiste inoltre una legge commerciale che riconosce e applica le sentenze emanate da tribunali stranieri. Nei rari casi in cui le dispute riguardino soggetti internazionali, il governo accetta l’arbitrato internazionale. Sebbene il Burundi non abbia emanato alcuna legislazione per l’applicazione delle decisioni dell’International Center for Settlement of Investment Disputes (ICSID), il paese ne è membro dell’organismo e ne applica i giudizi. Il Burundi è anche membro della Multilateral Investment Guarantee Agency (MIGA).

 

Nel paese non si registra alcuna presenza di vincoli o limiti al rimpatrio di utili d'impresa o capitali e altri trasferimenti verso l’estero.