Rischio espropri e protezione degli investimenti

Le leggi sugli investimenti di Capo Verde non sono discriminatorie nei confronti degli investimenti esteri. A partire dalla metà degli anni ‘90, il governo di Capo Verde ha attuato una serie di riforme che hanno promosso una transizione del paese da una economia pianificata centralmente a una orientata verso il mercato. Il numero delle imprese pubbliche si è ridotto da quaranta a metà degli ’90, a sei.

In caso di espropriazioni, o acquisizioni di proprietà private da parte dello stato per pubblica utilità, il proprietario deve essere indennizzato a prezzi di mercato. L’indennizzo corrisposto a un investitore straniero può essere rimpatriato. Il governo di Capo Verde ha in passato riacquisito la proprietà di Electra (l’azienda fornitrice di elettricità e acqua di Capo Verde), in precedenza privatizzata e venduta a una società portoghese. La riacquisizione di Electra è stata giustificata dal governo di Capo Verde con il mancato rispetto degli impegni contrattuali da parte della società che ne aveva acquisito la proprietà. Le parti hanno negoziato un accordo consensuale.

In caso di contenziosi, il governo di Capo Verde riconosce i principali sistemi di arbitrato internazionale.  Il paese è membro dell’International Center for the Settlement of Investment Disputes (ICSID) e della Multilateral Investment Guarantee Agency (MIGA). L’apparato giudiziario di Capo Verde può considerarsi un esempio di trasparenza e buon funzionamento in Africa.

 

Nel paese non si registra alcuna presenza di vincoli o limiti al rimpatrio di utili d'impresa o capitali. Per poter operare senza vincoli, l’investitore deve acquisire lo status di investitore estero tramite l’agenzia ufficiale per gli investimenti di Capo Verde. Esistono nel paese anche agevolazioni agli investimenti esteri. Ad esempio, gli investitori stranieri che intendono investire a Capo Verde possono rimettere all’estero gli utili generati nel paese senza pagamento di tasse, per i primi cinque anni, e pagando una tassa del dieci percento, nei successivi cinque anni. La legge di Capo Verde permette anche di trasferire pagamenti per prestiti contratti in ambito internazionale e guadagni di capitale.