Conflitti e rischio terroristico

La Colombia è un paese segnato da un sanguinoso conflitto cinquantennale che in cui si fronteggiano il governo,  gruppi armati ribelli di sinistra -  le Fuerzas Armadas Revolucionarias de Colombia—Ejército del Pueblo (FARC–EP) e l’Ejército de Liberación Nacional (ELN) – e nuove  milizie paramilitari formate dal fallimento del tentativo di disarmare le Autodefensas Unidas de Colombia (AUC). Tra queste ultime le principali e più violente sono Los Rastrojos e le Aguilas Negras, che controllano gran parte delle zone agricole del paese. Le milizie paramilitari sono composte da gruppi legati al traffico di stupefacenti, organizzazioni di destra e anti-insurrezionali che si oppongono alle organizzazioni armate di sinistra. Il governo colombiano considera queste organizzazioni alla stregua dei gruppi appartenenti al crimine organizzato. Le Aguilas Negras  dichiarano apertamente il loro collegamento con il gruppo paramilitare legato al traffico di droga dei Los Urabeños.

 

Sia i gruppi armati di sinistra che le milizie paramilitari continuano a rendersi responsabili di minacce, rapimenti, assassini, attentati dinamitardi, attacchi armati e altre violenze in tutto il paese. I paramilitari, inoltre, si segnalano anche per abusi sessuali. Queste organizzazioni armate operano principalmente dove c’è una debole presenza dello stato. Nel primo semestre del 2014, le FARC e il governo colombiano hanno continuato a far progredire i negoziati di pace. Tuttavia, la situazione di sicurezza nel paese ha continuato a rimanere complicata e incerta.

 

In questo momento la Colombia non ha dispute in corso con paesi terzi suscettibili di evolvere in conflitti armati. Le ultime dispute territoriali con la Giamaica, l’Honduras e gli USA per la sovranità sui banchi di scogli e le isolette di Bajo Nuevo sono state risolte nel novembre 2012, da una sentenza della Corte Internazionale di Giustizia, che ha riconosciuto la sovranità della Colombia. Anche le dispute con il Nicaragua per la sovranità sull’arcipelago di San Andrés e Providencia e sulla scogliera Quita Sueño e Serranilla sono state risolte dalla stessa sentenza, che ha assegnato sempre alla Colombia la loro sovranità.

 

Negli ultimi anni, le relazioni con il vicino Venezuela non sono state sempre facili e sono state caratterizzate da un alternarsi di  periodi di tensione e momenti di distensione. I due paesi hanno fatto anche scelte di politica estera e interna molto diverse: la Colombia legandosi sempre di più militarmente e economicamente agli USA, e aprendosi agli investimenti esteri; mentre il Venezuela stringendo legami e alleanze con paesi notoriamente antiamericani, come Iran e Cuba e puntando su un nazionalismo petrolifero e su un forte populismo socialisteggiante. In questo quadro, la Colombia ha in passato accusato il Venezuela di ospitare basi e guerriglieri delle FARC e dell’ELN e, occasionalmente, di fornire armi ai ribelli. Nonostante questi alti e bassi, un conflitto armato Colombia e Venezuela continua ad apparire improbabile.