Rischio espropri e protezione degli investimenti

Le nuove normative sugli investimenti delle Comore, entrate in vigore nel 2007, sanciscono la parità di trattamento tra imprese nazionali e straniere e permettono la libera circolazione dei capitali e degli utili in entrata e in uscita dal paese. Non risulta che negli ultimi dieci anni siano state effettuate espropriazioni di patrimoni produttivi o adottate misure equivalenti ai danni di proprietà di cittadini stranieri o multinazionali estere, né sembra che siano attualmente in atto programmi che prevedano l'esproprio totale o parziale di patrimoni produttivi stranieri.

 

Il paese è membro dell’International Center for the Settlement of Investment Disputes (ICSID), della Multilateral Investment Guarantee Agency (MIGA) e dell’Organisation pour l'Harmonisation en Afrique du Droit des Affaires (OHADA).

 

Il sistema giudiziario civile delle Comore è considerato indipendente, ma non imparziale. Il personale giudiziario spesso richiede tangenti alle parti, prima di emettere le sentenze. Le sentenze dei tribunali non sono sempre fatte rispettare.