Gabon

Scheda rischio investimenti

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Indice di rischio paese: B+ (16,50)

 

Dati principali

 

  • Popolazione totale (stima, luglio 2014): 1.672.597
  • PNL pro-capite PPP in dollari USA (stima, 2013): 16.977
  • Indice di Sviluppo Umano (stima, 2013): 0,674
  • Rapporto debito PIL % (stima, 2013): 25,76
  • Principali trattati e convenzioni internazionali multilaterali in materia di riconoscimento di sentenze arbitrali o giudiziali internazionali: WB-ICSID; MIGA; CREFAA
  • Principali gruppi armati nel paese: Nessuno

 

Il Gabon è il paese dell’Africa occidentale con il più alto indice di sviluppo umano. L'economia principalmente basata sullo sfruttamento del petrolio, che contribuisce al sessantacinque percento delle entrate dello stato e al settantacinque percento delle esportazioni del paese. Tuttavia, il settore petrolifero è considerato dagli analisti internazionali ormai in declino. In assenza di nuove scoperte e con pozzi ormai quasi esauriti, la produzione di petrolio ha infatti subito nell’ultimo decennio un sostanziale riduzione ed è, attualmente, a un livello pari al sessantasei percento rispetto al picco massimo toccato nel 1997. II Gabon è governato dal partito democratico gabonese (PDG),al potere ininterrottamente dal 1968. Le ultime elezioni legislative si sono tenute nel 2011 e sono state giudicate dagli osservatori internazionali libere e corrette, sebbene alcuni partiti dell’opposizione le abbiano boicottate. Il partito di governo ha conquistato 114 dei 120 seggi.  Le elezioni, che hanno visto l’astensione dal voto del sessantacinque percento degli aventi diritto, sono state considerate una vittoria morale per i partiti dell’opposizione e le organizzazioni della società civile che avevano lanciato un appello per il boicottaggio delle urne. Il presidente del paese, Alì Bongo Ondimba, successore e figlio dell’ex presidente Omar Bongo, morto nel 2009 dopo essere stato al potere per quarantuno anni, è stato eletto lo stesso anno con il quarantuno percento dei voti. Le elezioni presidenziali, giudicate dagli osservatori  internazionali libere e corrette, sono state caratterizzate però da violenza post elettorale. Il PDG domina il panorama politico del paese anche attraverso il controllo dei mezzi di informazione locali e di una vasta rete clientelare.

 

 

Composizione dell'indice di rischio paese

 

1. Divario tra sviluppo sociale e sviluppo economico: punti  1/4

 

2. Violazioni dei diritti umani: punti 2/4

 

3. Conflitti armati, presenza o attività di gruppi armati e rischio terroristico: punti 0/5

 

4. Sfiducia nelle istituzioni e percezione della corruzione: punti 1,50/4

 

5. Rischio finanziario paese: punti 4/5

 

6. Difficoltà di fare business nel paese: punti 3/3,25

 

7. Rischio di esproprio ed efficacia degli strumenti di protezione degli investimenti: punti 4/8