Conflitti e rischio terroristico

Nel paese non si registra la presenza di gruppi armati anti governativi di qualsiasi natura, politica, etnica o religiosa. In generale il Gambia ha buone relazioni con i paesi vicini e non ha dispute o tensioni con i paesi terzi di gravità tale da essere considerati suscettibili di sfociare in conflitti armati.

 

Il Gambia sta attualmente contribuendo a diverse iniziative regionali di peacekeeping, tra le quali la MINUSMA, la  missione di peacekeeping promossa dalla nazioni unite in Mali. Come molti altri paesi dell’area che attualmente sostengono il governo maliano nella stabilizzazione del paese (Burkina Faso, Costa d’Avorio, Benin, Ghana, Guinea, Guinea Bissau, Liberia, Mauritania, Niger, Nigeria, Senegal, Togo  e Sierra leone) è quindi potenzialmente suscettibile di subire attacchi occasionali di rappresaglia da parte di gruppi islamici jihadisti. Dato il basso profilo del paese e la sua posizione geografica, distante dalle attuali aree di maggior conflitto nell’area (come ad esempio il Mali e la Nigeria), il rischio di un attacco terroristico appare comunque da ritenersi più basso rispetto ad altri paesi.