Conflitti e rischio terroristico

Il Ghana ha attualmente in corso una importante disputa con la Costa d’Avorio sullo sfruttamento di potenziali giacimenti petroliferi al largo delle sue coste. Nel febbraio 2014, i due paesi si sono accordati su una road map per risolvere la disputa, nel quadro della convenzione delle nazioni unite sul diritto del mare (UNCLOS). Sin dal 2010 è in funzione tra i due paesi una commissione per la demarcazione dei rispettivi confini. Non risultano attualmente dispute con paesi terzi (inclusa quella con la Costa d’Avorio) di gravità tale da poter degenerare in conflitti armati.

 

Il Ghana è un paese con una democrazia stabile e con un basso livello di violenza politica. Sebbene esistano tensioni intercomunitarie nelle regioni settentrionali, il governo cerca di ridurre le tensioni e le violenze in queste aree. Non risulta la presenza di alcun gruppo armato antigovernativo di qualsiasi natura, etnica, politica o religiosa. Il paese non appare particolarmente esposto al rischio di infiltrazioni di gruppi armati provenienti da paesi limitrofi.

 

Il Ghana contribuisce attualmente all’ African Union Mission in Somalia (AMISOM), la missione di stabilizzazione della Somalia, con un piccolo contingente. Inoltre, come gli altri paesi dell’Africa occidentale, è impegnato militarmente in Mali, all’interno della Mission Internationale de Soutien au Mali (MISMA), una missione militare internazionale iniziata nel gennaio del 2013, che  si è affiancata ad una analoga missione militare della Francia (Operazione Serval, attiva fino al luglio 2014), nel tentativo di sostenere le forze governative maliane contro le forze di opposizione armata jihadiste . Come tale, il Ghana risulta esposto a eventuali attacchi terroristici di rappresaglia da parte di gruppi terroristi transnazionali che operano nella regione, anche se tale rischio è da considerarsi minore rispetto ad altri paesi dell’area, sia per il basso profilo della sua partecipazione in Mali e Somalia, sia per l’oggettiva distanza dalle aree di maggior conflitto della regione.