Rischio espropri e protezione degli investimenti

Il governo della Malesia ha un atteggiamento molto positivo verso gli investimenti esteri, sebbene continui a mantenere limitazioni e restrizioni in alcuni settori. Il paese ha una delle economie più dipendenti dal commercio estero al mondo, avendo questo raggiunto il 200 percento del PIL annuo del paese. Dal 2009, in Malesia  possono essere effettuate fusioni e acquisizioni di imprese malesi senza l’approvazione da parte del governo.


Negli ultimi dieci anni, non risulta siano state effettuate espropriazioni di patrimoni produttivi o attuate misure equivalenti ai danni di proprietà di cittadini stranieri o multinazionali estere, né che vi siano programmi attualmente in atto da parte del governo che prevedano l'esproprio di patrimoni produttivi stranieri. Lo stato malese dichiara che gli investitori nazionali e stranieri hanno il diritto a giuste compensazioni nel caso in cui le loro proprietà private servano per finalità pubbliche. Nel caso in cui gli investitori e il governo dovessero non accordarsi sull’ammontare degli indennizzi, la questione sarebbe sottoposta al sistema giudiziario.


La Malesia è membro dell’International Center for the Settlement of Investment Disputes (ICSID), ha ratificato la Convention on the Recognition and Enforcement of Foreign Arbitral Awards (CREFAA) ed è membro della Multilateral Investment Guarantee Agency (MIGA).


Per quanto il sistema giudiziario malese sia accessibile, in genere richiede che i cittadini stranieri paghino una somma di denaro molto elevata a titolo di deposito prima di accedervi. Inoltre può risultare lento e burocratico, ed è considerato da alcuni come soggetto ad influenze politiche.

Molte aziende preferiscono inserire nei contratti clausole di arbitrato obbligatorie. Il governo malese promuove attivamente l’utilizzo del Kuala Lumpur Regional Center for Arbitration (KLRCA), cerato sotto gli auspici del comitato consultivo legale asiatico-africano per offrire servizi di arbitrato internazionale, mediazioni e processi conciliatori in caso di contenziosi commerciali. Il KLRCA è l’unico centro di arbitrato riconosciuto in Malesia. Le sentenze di arbitrato emesse all’estero sono riconosciute e applicate.


La Malesia mantiene attualmente politiche liberali sulle transazioni internazionali in valuta, sia in entrata che in uscita. Il ringgit è la moneta nazionale ufficiale ed è pienamente convertibile. La Banca Nazionale della Malesia gestisce le oscillazioni del cambio verso un paniere di valute estere. Tutti i pagamenti verso l’estero devono essere effettuati tramite gestori (dealer) autorizzati.