Conflitti e rischio terroristico

L’intervento militare internazionale in Mali ha permesso al governo di riguadagnare il controllo di gran parte delle regioni settentrionali. Nonostante la presenza della United Nations Multidimensional Integrated Stabilization Mission in Mali (MINUSMA), un contingente militare forte di circa 9.000 uomini, la sicurezza ha continuato a rimanere incerta. Nel maggio 2014, i principali gruppi separatisti tuareg hanno siglato un accordo di cessate il fuoco con il governo, tuttavia le attività di guerriglia da parte dei gruppi armati islamici sono continuate. Nei primi nove mesi del 2014, il conflitto nel nord est del paese ha causato oltre 114 vittime accertate. Il Mali non risulta avere dispute con paesi terzi suscettibili di evolvere in conflitti armati. Il rischio di attentati terroristici nel paese continua a rimanere elevato.