Rischio espropri e protezione degli investimenti

Il governo del Mali promuove una politica favorevole agli investimenti esteri. Le leggi sugli investimenti non sono discriminatorie nei confronti degli investimenti esteri e prevedono per questi un eguale trattamento rispetto a quelli nazionali. Le espropriazioni nel paese sono rare. Per legge, queste devono avvenire in maniera conforme al diritto internazionale e il processo di esproprio deve essere pubblico e trasparente.

 

Gli espropri sono di solito attuati per scopi di pubblica utilità (costruzione di alloggi o opere pubbliche di rilievo) e riguardano terreni, non imprese o investimenti produttivi. Non risulta che negli ultimi dieci anni il paese abbia effettuato espropriazioni di patrimoni produttivi o adottato misure equivalenti ai danni di proprietà di cittadini stranieri o multinazionali estere, né sembra avere attualmente in atto programmi che prevedano l'esproprio totale o parziale di patrimoni produttivi stranieri.

 

Dal novembre 1991, sono stati creati tribunali specializzati in materia commerciale a Bamako, Kayes e Mopti. Nelle zone dove non sono presenti tali strutture, i contenziosi sono gestiti in prima istanza dai normali tribunali locali. Malgrado gli sforzi per migliorare il sistema giudiziario locale,  questo ha continuato a essere lento, inefficiente e, in larga parte, corrotto.

 

Il codice sugli investimenti del Mali permette, comunque, alle imprese che siglano contratti con il governo di inserire clausole di arbitrato internazionale nei casi in cui i tribunali nazionali non siano in grado di risolvere eventuali contenziosi. Il Mali è membro dell’International Center for the Settlement of Investment Disputes (ICSID),  ha ratificato la Convention on the Recognition and Enforcement of Foreign Arbitral Awards (CREFAA) ed è membro della Multilateral Investment Guarantee Agency (MIGA) e dell’Organisation pour l'Harmonisation en Afrique du Droit des Affaires (OHADA). Nel paese non si registra alcuna presenza di vincoli o limiti al rimpatrio di utili d'impresa o di capitali o ad altri trasferimenti associati agli investimenti. La moneta ufficiale del paese è il franco dell’Africa occidentale CFA, una valuta pienamente convertibile e liberamente quotata sul mercato.