Rischio espropri e protezione degli investimenti

Gli investimenti a Mauritius sono regolati dalla legge sulla promozione degli investimenti del 2000. Le norme che regolano gli investimenti sono conformi all’accordo dell’organizzazione mondiale del commercio sulle misure che riguardano gli investimenti, relative al commercio (o TRIMs). Le leggi sugli investimenti non sono discriminatorie nei confronti degli investimenti esteri, tranne che nei settori delle trasmissioni televisive, della produzione dello zucchero e in alcune attività nel settore turistico.Per investire in questi settori, gli investitori esteri devono richiedere un permesso alle autorità competenti prima di iniziare le operazioni.   Le attività imprenditoriali possono essere condotte in varie forme, con la costituzione di imprese individuali, in partnership con soggetti locali o creando  società di capitali controllate al 100 percento.   

 

Non risulta che negli ultimi dieci anni siano state effettuate espropriazioni di patrimoni produttivi o adottate misure equivalenti ai danni di proprietà di cittadini stranieri o multinazionali estere, né sembrano essere attualmente in atto programmi che prevedano l'esproprio totale o parziale di patrimoni produttivi stranieri.

 

La costituzione di Mauritius contiene disposizioni specifiche che proteggono la proprietà privata dalle nazionalizzazioni. Il governo, in generale, non interferisce su questioni commerciali.

 

Il sistema giuridico di Mauritius è principalmente basato sulla common law britannica e il codice civile francese. Un tribunale specializzato in materie commerciali è stato costituito nel 2009, per rendere più celere la risoluzione dei contenziosi legali su questioni commerciali. Il sistema giuridico è in generale non discriminatorio e trasparente, e potere giudiziario è indipendente dal potere legislativo ed esecutivo.   Mauritius è membro dell’International Center for the Settlement of Investment Disputes (ICSID), ha ratificato la Convention on the Recognition and Enforcement of Foreign Arbitral Awards (CREFAA) ed è membro della Multilateral Investment Guarantee Agency (MIGA).

 

Nel paese non si registra alcuna presenza di vincoli o limiti al rimpatrio degli utili d'impresa, capitali o guadagni derivanti dalla liquidazione di capitali.  Nessuna approvazione è necessaria per la loro effettuazione. Il governo di Mauritius ha rimosso i controlli sullo scambio di valuta nel 1994.