Rischio espropri e protezione degli investimenti

Il governo del Niger promuove una politica favorevole agli investimenti esteri, soprattutto per sviluppare il suo potenziale nel settore petrolifero e minerario. L’articolo 28 della costituzione del 2010 sancisce il diritto di ciascuna persona di possedere proprietà e di non esserne privata, tranne che per motivi di pubblica utilità e previo pagamento di giusti indennizzi.   Il codice degli investimenti garantisce che nessuna attività economica sia oggetto di nazionalizzazione ed espropriazione, tranne che per motivi di pubblico interesse, in conformità con la legge.  Il codice stabilisce inoltre che lo stato risarcisca il possessore dell’attività espropriata con un equo indennizzo.

 

Il precedente governo del Niger ha in alcuni casi rivisto licenze per i servizi di telecomunicazione, perché le imprese non fornivano livelli di servizio adeguati. All’inizio del 2010, il ministro delle comunicazioni ha dichiarato che il governo avrebbe ridotto la durata delle licenze di due operatori di telefonia mobile a causa della cattiva qualità dei servizi offerti.   A una di queste, la Zain (un’impresa di telecomunicazioni del Kuwait) la durata del contratto  è stata ridotta da quindici a dieci anni, salvo ritorno dell’azienda a standard qualitativi di servizio coerenti con le disposizioni contrattuali. Una seconda impresa, la Moov (gestita da Atlantique Telecom e controllata da Etisalat, un’azienda di Abu Dhabi) ha visto la durata del suo  contratto ridotta da quindici a dodici anni. 

 

Anche i diritti commerciali e sulla proprietà sono protetti per legge, l’amministrazione della giustizia può essere lenta e iniqua. Il codice sugli investimenti prevede l’arbitrato o il ricorso all’International Center for Settlement of Disputes on Investments (ICSID)  come strumenti per la soluzione dei contenziosi. Tuttavia, i meccanismi per la soluzione dei contenziosi indicati nei contratti non sono sempre rispettati, sia a causa della mancanza di risorse sia a causa della corruzione presente nel sistema giudiziario.

 

Il Niger è membro dell’International Center for the Settlement of Investment Disputes (ICSID), ha ratificato la Convention on the Recognition and Enforcement of Foreign Arbitral Awards (CREFAA) ed è membro della Multilateral Investment Guarantee Agency (MIGA) e dell’Organisation pour l'Harmonisation en Afrique du Droit des Affaires (OHADA).

 

Non si registra alcuna presenza di vincoli o limiti al rimpatrio di utili d'impresa o capitali o altre rimesse in relazione agli investimenti. La moneta del Niger è il franco CFA, una moneta stabile e pienamente convertibile. Le operazioni in valuta superiori a due milioni di franchi CFA devono essere approvate dalle autorità governative.