Nigeria

Scheda rischio investimenti

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Indice composito di rischio paese: B- (19,25)

 

 

Dati principali

  • Popolazione totale (stima, luglio 2014): 177.155.754
  • PNL pro-capite PPP in dollari USA (stima, 2013): 5.353
  • Indice di Sviluppo Umano (stima, 2013): 0,504
  • Rapporto debito PIL % (stima, 2013): 11
  • Principali trattati e convenzioni internazionali multilaterali in materia di riconoscimento di sentenze arbitrali o giudiziali internazionali: WB-ICSID; MIGA; CREFAA
  • Principali gruppi armati nel paese: Boko Haram

 

Con una popolazione di 160 milioni di persone e un PIL nominale di oltre 260 miliardi di dollari, la Nigeria è il paese più popoloso dell’Africa e la seconda economia del continente, dopo il Sudafrica. Nel 2011, Goodluck Jonathan, del People’s Democratic Party, già presidente ad interim dal 2010, è stato eletto alla presidenza a seguito di elezioni giudicate dagli osservatori internazionali ordinate e credibili, sebbene macchiate da violenze, frodi e irregolarità. Le forze di sicurezza continuano a compiere abusi e le autorità a volte non esercitano il dovuto controllo su di esse. Sin dal 1999, il nord del paese è coinvolto in un conflitto interno di matrice religiosa, accresciutosi con l’introduzione della legge coranica in alcuni stati a maggioranza mussulmana. A partire dal 2013, nelle regioni settentrionali si è assistito a una crescita delle attività di guerriglia di Boko Haram, il principale gruppo jihadista di opposizione armata al governo nigeriano. Il 24 aprile 2013, il presidente Jonathan ha promosso un comitato per il dialogo e la risoluzione pacifica delle sfide alla sicurezza nel nord. Nel maggio 2013, il presidente ha dichiarato lo stato di emergenza per sei mesi in tre stati nel nordest del paese (Borno, Yobe e Adamawa), successivamente esteso, con rinnovi semestrali, fino al novembre 2014. Boko Haram continua a essere responsabile di gran parte delle gravissime violenze commesse nel paese, tra cui uccisioni in massa, attacchi dinamitardi, sequestri, violenze di natura sessuale e distruzioni di proprietà. Gravi abusi sono stati anche commessi dalle forze di sicurezza nel quadro di violente operazioni antinsurrezionali. Nel corso del 2013, sono sorte a Maiduguri milizie territoriali pro governative in funzione anti Boko Haram, che sarebbero a loro volta responsabili di uccisioni extragiudiziali e reclutamento di minori.

 

 

Composizione dell'indice di rischio paese

 

1. Divario tra sviluppo sociale e sviluppo economico: punti  1,50/4

 

2. Violazioni dei diritti umani: punti 3/4

 

3. Conflitti armati, presenza o attività di gruppi armati e rischio terroristico: punti 4/5

 

4. Sfiducia nelle istituzioni e percezione della corruzione: punti 2,25/4

 

5. Rischio finanziario paese: punti 5/5

 

6. Difficoltà di fare business nel paese: punti 3/3,25

 

7. Rischio di esproprio ed efficacia degli strumenti di protezione degli investimenti: punti 0,50/8