Conflitti e rischio terroristico

Nel paese non risulta alcuna presenza di gruppi armati di qualsiasi matrice, politica, etnica o religiosa. Se si eccettua il periodo della guerra civile (1991-2002), la Sierra Leone non è stata recentemente interessata da episodi di terrorismo di alcun tipo. Il livello di conflittualità politica nel paese è  basso, come dimostrato dalle ultime elezioni politiche e amministrative del paese, tenutesi nel 2012. Non risultano, inoltre, contenziosi internazionali in atto con paesi terzi suscettibili di evolvere in conflitti armati.

 

Con circa 900 uomini dispiegati in Somalia, il paese sta dando un importante contributo alla missione dell’Unione Africana in Somalia (AMISOM). Le truppe dell’AMISOM, consistenti in oltre 20.000 uomini, stanno svolgendo un ruolo cruciale a sostegno del governo federale somalo nella riconquista del paese. In risposta a queste azioni,  alla fine di novembre 2013, l’organizzazione jihadista al Shabaab ha minacciato di compiere attentati di rappresaglia in Sierra Leone,come già accaduto in altri paesi coinvolti nel conflitto somalo. Tuttavia, la grande distanza tra la Sierra Leone e le aree in cui sono presenti cellule di al Shabaab rende il rischio terroristico più basso rispetto ad altri paesi coinvolti militarmente in Somalia.