Conflitti e rischio terroristico

Con una forza stimata intorno a 4-6.000 combattenti, al Shabaab, un gruppo integralista di matrice islamica, è considerato il principale gruppo armato che si oppone attualmente al governo somalo. Inoltre, in Somalia sono attive anche cellule di al Qaida ed il gruppo fondamentalista Hizbul Islam, storicamente alleato di al Shabaab, ma formalmente dissociatosi da questo dal settembre 2013. Il gruppo si professa contrario alla presenza straniera in Somalia, ma si è espresso recentemente in favore degli sviluppi politici del governo federale somalo.

 

Nella lotta contro al Shabaab, le forze armate del governo somalo sono sostenute, a livello interno,  dalle milizie degli stati che riconoscono lo stato federale e da altre milizie impegnate vario titolo contro il gruppo jihadista, tra le quali  Sufi Ahlu Sunna Wal-jamaca (ASWJ), un gruppo islamico moderato, e  il Fronte Ras Kamboni, un gruppo paramilitare attivo nello Juba.

 

A livello internazionale, il governo è sostenuto anche da circa 22.000 operativi inquadrati all’interno dell’AMISOM. Al settembre 2014, le truppe dell’AMISOM e dell’esercito somalo avevano liberato località di interesse strategico, tra cui le città di Hudur, Rabdhure, Ted, Weel dheyn e Burdhubow nelle regioni di Bakool e Gedo e Buulo Burde nella regione di Hiraan. Si stima il conflitto abbia causato oltre 3.000 morti dirette nel solo 2013, e non meno di 2.000 nei primi sei mesi del 2014.

 

Nel nord della Somalia sono invece presenti il Northern Somalia Unionist Movement (NSUM) e l’esercito del Sool, Sanaag e Cayn (SSCA), un gruppo nazionalista che ha l’obiettivo di unificare tutta la Somalia e si oppone all’occupazione da parte delle truppe del Somaliland della provincia di Sool.

 

Sempre nel nord, la regione secessionista del Somaliland si è autoproclamata indipendente, ma non ha ottenuto il riconoscimento della comunità internazionale. Il Somaliland è dotato di un governo distinto da quello di Mogadiscio, di cui non riconosce l’autorità, e di un proprio esercito. Il Somaliland è in conflitto con la vicina regione somala del Puntland per la sovranità sulle aree di Sanaag, Sool e Cayn.