Conflitti e rischio terroristico

Nel paese non si registra la presenza di gruppi eversivi armati di qualsiasi natura, politica, etnica o religiosa. Il Vietnam non risulta essere un particolare obiettivo del terrorismo internazionale/transnazionale. Tuttavia, sono in corso una serie di contenziosi internazionali con paesi vicini, tra i quali la Cina, Taiwan, l’Indonesia, le Filippine, il Brunei Darussalam, la Malesia e la Cambogia. Queste dispiute riguardano soprattutto confini marittimi e isole, ma anche confini terrestri.

 

In particolare:

 

La Cina occupa le isole Paracel, rivendicate dal Vietnam e da Taiwan. Il Brunei Darussalam rivendica un’estensione dei confini marittimi oltre i punti intermedi con il Vietnam, rivendicando implicitamente la sua sovranità anche sulla scogliera Louisa.  La sovranità sull’arcipelago delle Spratley, la maggioranza del quale è controllata dal Vietnam, è rivendicata dalla Cina, dalle Filippine, dalla Malesia, dal Brunei Darussalam e da Taiwan. Il Vietnam, che controlla ventinove delle cinquantatré isole dell’arcipelago delle Spratley, contro otto della Cina, otto delle Filippine, cinque della Malesia, due del Brunei e una di Taiwan, continua a presidiarle militarmente e a espandere la costruzione di strutture su di esse, rivendicandone la sovranità. Il Vietnam ha anche tensioni con la Cambogia su alcune isole situate al largo delle coste dei due paesi, sulle quali la sua sovranità continua a rimanere incerta.

 

Queste dispute di confine sono fonte di periodiche tensioni tra i paesi della regione che potrebbero, potenzialmente, evolvere in veri e propri conflitti armati. Nel giugno 2014, ad esempio, le tensioni tra Cina e Vietnam sono andate aumentando a causa di una piattaforma petrolifera che i cinesi avevano collocato all’interno  di un’area contesa dai due paesi, nelle acque antistanti le isole Paracel. La crisi si è risolta solo a metà luglio, quando la Cina ha annunciato un momentaneo ritiro della piattaforma, ufficialmente giustificato con la necessità di evitare di esporla ai monsoni, molto frequenti durante la stagione estiva. La disputa tra i due paesi è però rimasta aperta.